| francesca's profileIl mio mondo tra forma e...PhotosBlogLists | Help |
Puntare il dito sugli altri non serve...Le stesse situazioni nello stesso modo si ripetono nella mia vita ormai da un anno...e tutte mi provocano lo stesso dolore, la stessa ansia, la stessa rabbia e la stessa determinazione che mi fa dire "la prossima volta sarà diverso"...e un po' le cose cambiano...ma il punto non è far cambiare le cose...il punto forse è che io rimango sempre la stessa...è quello il problema. Forse il mio atteggiamento porta agli stessi risultati...in fondo quello che fanno gli altri di brutto verso di me rimarrà a loro...ma cosa rimane a me? Delusione, rabbia e solitudine. E ogni volta sento qualcosa dentro che mi scalpita e che non riesce a uscire...rimango costretta nel mio modo di reagire, esito sul "farò così perchè è giusto che lo faccia" e sul "non lo farò perchè se lo facessi non sarei io"..e a quel punto la mente decide sulla mia confusione, sulla mia non scelta e la morsa nello stomaco si stringe sempre di più. Finchè arrivo al punto in cui dico basta, in poco tempo scordo tutti i dolori e rimango stabile fino all'arrivo della successiva tempesta. E poi nuovamente, dopo un periodo in cui mi domando come ho fatto a restare immobile con i piedi piantati ben saldi nella merda e finalmente riassaporo tutte le gioie che mi circondano, eccolo là il "clic" dello stomaco, ancora una volta...eccola là la stessa situazione che mi dice "ben tornata a casa.." E' piuttosto chiaro il mio percorso..è ormai ripetitivo...chi mi sta intorno lo conosce a memoria...e quasi scocciato mi dice puntualmente la fine della storia. Bene. Oltre tutto sono diventata anche scontata. Comments (2)
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